2026-02-08 Col Franchin

 COL FRANCHIN

Salita e anello di Col Franchin nelle Colline del Prosecco (Prealpi Bellunesi, Treviso)

Dati tecnici

Data

8 febbraio 2026

Punto di Partenza

Via Peron (163 m)

Lunghezza

6,4 km

Tempo

2.30

Dislivello complessivo

350 m (compresi saliscendi)

Quota massima

440 m (Col Franchin)

Punti d’appoggio


Sentieri

Sentiero di Cresta del Col Franchin

Difficoltà

E

Segnaletica

Buona

Percorso in sintesi: 

  • Via Peron (163 m)
  • Col Franchin (440 m)
  • Via Peron


Note tecniche e difficoltà

Il percorso proposto si sviluppa su versante e creste a quote collinari. Il dislivello è basso.

Il percorso presenta principalmente come sentiero e strada sterrata su pendii boscosi. Non sono presenti tratte particalmente infide se non da fare attenzione nel sentiero di cresta in quanto vi è un salto verticale di quasi 50 m verso nord

Il grado di difficoltà escursionistica è E (Escursionistico).

Introduzione geografica e cenni geologici

Col Franchin è una delle colline del sistema delle Colline del Prosecco situata tra la valle del Soligo a est e la valle del Lierza a ovest. Si trova in una zona particolarmente isolata, con poche case provate attorno ai suoi versanti, le sue pendici inoltre sono molto meno adibite a viticoltura rispetto alle colline vicine.

Dal punto di vista geologico, come tutta la prima fascia delle colline è costituito da conglomerati e arenarie di età Tortoniano-Messiniano superiore, ascrivibili alle formazioni del Conglomerato del Montello e alle Arenarie di Vittorio Veneto. Queste ghiaie e sabbie si sono formate quando la zona era un'antica pianura fluviale alla base dei monti, successivamente questi strati sono stati deformati e piegati con giaciture quasi sub-verticali.

Accesso

Dalla Provinciale in direzione di Follina da Pieve di Soligo, si prende Via Peron, che inizia subito dopo la prima collina. Proseguire Via Peron fino a trovare uno spiazzo disponibile.

Percorso

Proseguiamo lungo Via Peron fino ad un bivio (167 m) dopo aver sorpassato un torrente. Prendiamo quindi la strada a sinistra (Via Col Franchin) che entra in un avvallamento seguendo il torrente. Poco dopo una cascatella, la strada inizia a salire più ripida all'interno dell'avvallamento, alternando tratti asfaltati a stratti sterrati. Al bivio quota 215 m teniamo la destra e seguiamo la sterrata fino delle Case Brandolin (279 m) senza raggiungerle e poi saliamo per brevi tornantini fino a raggiungere il crinale della collina a quota 368 m. Qui prendiamo il sentiero/traccia che segue la cresta verso la vetta di Col Franchin, passando per alberi e bassi arbusti, a volte a fondo fangoso. Percorriamo un primo tratto in salita decisa e poi un tratto in piano fino ad arrivare alla croce di vetta di Col Franchin (440 m), immersa tuttavia tra gli alberi che non consentono viste panoramiche.

Proseguiamo quindi il sentiero per la cresta a est, dove la vegetazione è minore e la vista si amplia sulla catena prealpina trevigiana, con vista dal Monte Cesen, il sottogruppo del Vallon Scuro e il Monte Pizzoc a NE. Nel passaggio in cresta è bene fare attenzione anche al salto quasi verticale del versante nord, dovuto alla struttura a hogback delle Colline del Prosecco con gli strati rocciosi fortemente inclinati. Continuiamo a scendere la lunga cresta fino ad intercettare la strada sterrata poco sotto Case dal Toe (311 m). Superiamo queste abitazioni e aggiriamo qualche piccolo vigneto per poi trovarci nuovamente su un sentiero tra boscaglia ma ben segnato. In leggera salita ci portiamo fino a Case Cadorin (383 m), situate proprio sotto la cima di Col Franchin, dove possiamo scendere nuovamente alla strada fatta in partenza. Qui optiamo per una piccola deviazione, dove aggiariamo due colli a sud per scendere per una strada più panoramica. Il primo tratto è facile sentiero, anche se a fondo a tratti fangoso, fino a raggiungere la strada a quota 346 m. Qui scendiamo facilmente circondati prima da boscaglia e poi da vigneti fino a raggiungere nuovamente Via Col Franchin a pochi metri dal bivio con Via Peron, da dove siamo partiti.

Considerazioni finali 

L'escursione avviene in ambiente collinare in zone poco frequentate se non da escursionisti locali. Questi percorsi sono buoni per brevi uscite in mattinata o pomeridiane da fare durante il periodo invernale o autunnale.

Galleria immagini

Via Peron

Bivio di Via Col Franchin, 167 m

Cascata a quota 176 m

Via Col Franchin, asfaltata e a tratti sterrata

Lungo la sterrata nei pressi di Case Brandolini (279 m), la cima è poco sopra

Alternanze di Conglomerati e arenarie

Strato roccioso con arenaria alternata a conglomerato

In cresta (368 m), noi seguiamo il sentiero che prosegue verso la vetta

Vista verso il Massiccio del Monte Cesen innevato

In direzione della cima, con sentiero a tratti poco visibile e un salto alla nostra sinistra

Vetta del Col Franchin, 440 m

Le Prealpi Trevigiane, con il Col de Moi (1358 m), Cima Vallon Scuro (1286 m), Passo di San Boldo, Monte Cimone (1290 m)

Vista verso le colline di Vittorio Veneto e il Monte Pizzoc (1565 m)

La cresta di Col Franchin a est della vetta

Intercettiamo la sterrata nuovamente a Case dal Toe, 311 m

Case dal Toe

Sentiero tra arbusti

Case Cadorin, 383 m

Prendiamo il sentiero a sinistra

Monte Villa, 402 m

Strati di Conglomerato del Montello quasi subverticali

La sterrata riprende a 346 m

Scendiamo per la sterrata, sullo sfondo le colline sopra Farra di Soligo

Ambiente boschivo attorno a Col Franchin

Entriamo in area vinicola scendendo verso valle


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