2025-12-06 Monte Frontal

 MONTE FRONTAL

Salita al Monte Frontal e anello col Pian de Le Femene e Cascata del Bognon (Prealpi Bellunesi, Belluno)

Dati tecnici

Data

6 dicembre 2025

Punto di Partenza

Melere (840 m)

Lunghezza

10,6 km

Tempo

3.00

Dislivello complessivo

600 m (compresi saliscendi)

Quota massima

1247 m (Monte Frontal)

Punti d’appoggio

Melere, Pian de Le Femene

Sentieri

CAI 2320 - 990 - 2318 - 2319

Difficoltà

E

Segnaletica

Buona

Percorso in sintesi

  • Melere (840 m)
  • Monte Frontal (1247 m)
  • Bivacco Buso (1196 m)
  • Pian de Le Femene (1120 m)
  • Pian de Frassenè (1100 m)
  • Pianezze (876 m)
  • Cascata del Bognon (733 m)
  • Località Pradolz (780 m)
  • Melere (840 m)


Note tecniche e difficoltà

Il percorso proposto si sviluppa su versante, creste e fondovalle a quote di medio-bassa montagna. Il dislivello è medio.

Il percorso presenta principalmente come sentiero e strada sterrata su pendii boscosi. La salita al Monte Frontal è ripida e faticosa, su sentiero spesso infangato specie nel periodo invernale. Qualche tratto roccioso molto semplice è presente nei pressi della cima. Il sentiero di rientro è principalmente su strada sterrata, tranne il tratto di sentiero (comunque facile) per passare alla Cascata del Bognon.

Il grado di difficoltà escursionistica è E (Escursionistico).

Introduzione geografica e cenni geologici

Il Monte Frontal è un'elevazione situata più internamente nel lato bellunese nel complesso montuoso delle Prealpi Trevigiane, staccandosi dal crinale principale all'altezza del Pian de Le Femene.

Dal punto di vista geologico prevalgono rocce calcaree molto stratificate ascrivibili alla formazione della Maiolica e della Scaglia rossa, di età cretacica, quando nella zona vi era un bacino profondo corrispondente al bacino di Belluno.

Accesso

Da Sant'Antonio in Tortal prendiamo una stradina che sale per prati agricoli fino a Melere, dove vi è un ampio parheggio con zona riservata a sagra.

Percorso

Da Melere (840 m) superiamo le zone adibite a sagra e prendiamo la sterrata che sale nel bosco inizialmente in leggera pendenza. Poco dopo incrociamo il bivio, dove noi seguiamo il sentiero 2320 che sale ripido nel versante boscoso, con tratte spesso poco visibili a causa della copertura di foglie autunnali e l'elevato quantitativo di fango. Saliamo seguendo le tracce di segnaletica sugli alberi intersecando ogni tanto i tornanti della strada sterrata che raggiunge alcune casere private situate sui fianchi della montagna. Negli ultimi tratti la pendenza diminuisce fino alla cima di Monte Frontal a 1246 m, contrassegnata da un palo e un tavolino, con una momentanea fuoriuscita dagli alberi che concede un primo panorama sulla catena prealpina e sul Col Visentin.

Procediamo sul sentiero 2320 scendendo per un iniziale tratto roccioso gradinato per qualche metro, che continua poi in cresta boscosa in sentiero tra saliscendi molto piacevole. Arriviamo quindi ad un pianoro erboso coperto di brina presso il Bivacco Buso (1196 m), sove noi scendiamo a sinistra del versante seguendo il sentiero verso il Pian de Le Femene. Usciamo quindi nuovamente del bosco tenendoci il Monte Cor (1322 m) sulla sinistra e intercettiamo la strada asfalta a pochi metri dal parcheggio del Pian de Le Femene (1127 m). Seguiamo quindi la strada asfaltata superando poco sotto il cocuzzolo di Col de Saler (1147 m) e arriviamo al Pian de Frassené a 1098 m. Qui ci troviamo sul crinale prealpino, con davanti la vista sulla pianura veneta. Suggestivi i Laghi di Revine 900 m più in basso, circondati dalla fascia delle colline del Prosecco strutturata a creste a struttura a hogback.

Dopo una breve pausa, prendiamo il sentiero 2318 che scende come strada sterrata verso il versante bellunese all'interno di un avvallamento tra Monte Boral (1245 m) e la cresta del Monte Frontal, con sullo sfondo le Dolomiti Bellunesi tra cui si staglia la mole del Monte Civetta (3220 m). Superiamo una casera abbandonata (940 m) e intercettiamo la strada asfaltata. Invece di proseguire in direzione Melere, facciamo una deviazione per passare alla cascata del Bognon. Saliamo quindi di pochi metri la strada davanti e scendiamo fino a località Pianezze (863 m). Qui, tenendo alle spalle la cresta del Monte Cimone (1290 m), scendiamo prima per la sterrata, poi per sentiero nel bosco fino a trovarci sopra la Cascata del Bognon. Scendiamo il sentiero a tratti ripido ma gradinato fino al torrente, dove una breve deviazione porta davanti alla cascatina, strutturata su formazioni rocciose a pieghe modellate a marmitte per la dissoluzione chimica delle rocce calcaree.

Lasciata la cascata, superiamo il torrente Ardo con un facile guado (733 m) e risaliamo il versante opposto per circa una cinquantina di metri, per riprendere nuovamente con sentiero sterrato fino ad arrivare a località Pradolz (780 m). Qui riprendiamo la strada asfaltata percorsa inizialmente in macchina e in pochi minuti arriviamo a Melere chiudendo l'anello percorso.

Considerazioni finali 

L'escursione ad anello effettuata è una delle tante possibili in queste zone prealpine tra boschi, malghe e pascoli, senza particolari difficoltà e che regalano panorami molto suggestivi a cavallo di Alpi e pianura.

Galleria immagini

Melere (840 m)

Seguiamo il CAI 2320 sul bosco coperto da foglie

Il sentiero sale ripido sul bosco, con fondo a fogliame e fango

Cima del Monte Frontal a 1246 m

Vista sulla catena prealpina, con il fondovalle bellunese coperto da strati di nuvole dovuti all'inversione termica

Vista verso il Col Visentin (1762 m)

Seguiamo la cresta scendendo per un facile tratto roccioso gradinato

Seguiamo il sentiero 2320 in cresta

Presso Bivacco Buso (1198 m) con il terreno ghiacciato a causa della permanenza in zona d'ombra

In direzione verso il Pian de Le Femene

Vista sul Monte Cor (1322 m), sullo sfondo il Col Visentin

Intercettiamo la strada del Pian de Le Femene, senza raggiungere il parcheggio omonimo

Nei pressi di Col de Saler (1147 m), la vista sul Monte Boral (1245 m) di fronte

Dal Pian de Frassené (1095 m), vista sui laghi di Revine e la Pianura Veneta

La Pianura Veneta, con il Montello ben visibile

Verso la Pianura Friulana

Roccia Maiolica, tipica della zona

Prendiamo la strada sterrata CAI 2318 in direzione nuovamente di Melere

Scendiamo per la sterrata all'interno del vallone

Primo piano sul Monte Civetta (3220 m)

Il Monte Frontale alla nostra destra

Caseggiato a quota 940 m

Seguiamo la strada verso località Pianezze

Alla curva, scendiamo per la sterrata in direzione della cascata del Bognon

Località Pianezze, sullo sfondo il Monte Cimone (1290 m)

Le Dolomiti Bellunesi

La strada diventa nuovamente sentiero

Sopra la cascata del Bognon

Strutture plicative negli srati di Maiolica nei pressi della cascata

Cascata del Bognon, 733 m

Attraversiamo il torrente

Risaliamo il sentiero

A località Pranolz, seguiamo la strada a destra e arriviamo a Melere


Commenti

Post popolari in questo blog

Dolomiti