Rifugio Falier in Val Ombretta: escursione ai piedi della Marmolada

 RIF. FALIER

Salita al Rif. Falier in Val Ombretta (Dolomiti di Fassa e Gardena, Belluno)

Dati tecnici

Data

27 giugno 2026

Punto di Partenza

Malga Ciapela (1435 m)

Lunghezza

10,5 km

Tempo

3.30

Dislivello complessivo

590 m

Quota massima

2070 m (Rif. Falier)

Punti d’appoggio

  • Malga Ciapela
  • Malga Ombretta (1908 m)
  • Rif. Falier (2070 m)

Sentieri

CAI 689 - 610

Difficoltà

E

Segnaletica

Buona

Percorso in sintesi: 

  • Malga Ciapela (1435 m)
  • Agriturismo Malga Ciapela (1532 m)
  • Malga Ombretta (1908 m)
  • Rif. Falier (2070 m)
  • Malga Ombretta
  • Agriturismo Malga Ciapela
  • Malga Ciapela

Note tecniche e difficoltà

Il percorso proposto si sviluppa su versante a quote di media montagna. Il dislivello è medio

Il percorso presenta principalmente come strada forestale e sentiero. Il percorso è generalmente molto facile, da prestare solo un po' di attenzione nel tratto del sentiero 610 percorso in discesa, con tratte ripide ed esposte in un punto, con presenza di un cordino.

Il grado di difficoltà escursionistica è E (Escursionistico).

Introduzione geografica e cenni geologici

La Val Ombrettà è una valle di origine glaciale che si insinua all'interno del Massiccio della Marmolada a ovest di Malga Ciapela. Il massiccio principale della Marmolada si trova proprio a nord della valle, con pareti di dolomia che precipitano verticalmente per circa 800 m.

Il massiccio della Marmolada è caratterizzato da rocce calcaree che fanno parte della formazione del Calcare della Marmolada, dell'Anisico superiore - Ladinico superiore. In origine il massiccio era uno dei tanti atolli corallini che si trovavano in zona, queste strutture hanno formato molti dei massicci dolomitici come le Pale di San Martino, il Latemar, lo Sciliar, le Dolomiti di Sesto e il Monte Cernera. Mentre gran parte di queste rocce coralline si sono dolomitizzate andando a costituire la Dolomia dello Sciliar, l'atollo della Marmolada si è preservato dalla dolomitizzazione a causa delle eruzione vulcaniche avvenute nel Ladinico medio, che hanno ricoperto totalmente l'atollo impedendo la trasformazione delle sue rocce. La presenza di attività vulcanica è testimoniata dal gran numero di rocce basaltiche che si intravvedono nella valle. In Val Ombretta corre anche una faglia inversa, dove le rocce calcaree della Marmolada passano sopra alle rocce vulcaniche e vulcanoclastiche del Ladinico medio-inferiore.

Accesso

Dalla provinciale 641 che dalla Val Pettorina sale verso il Passo Fedaia, usciamo nei pressi di Malga Ciapela lungo una stradina e parcheggiando in uno degli spazi disponibili.

Percorso

Dal parcheggio in località Malga Ciapela a quota 1435 m, seguiamo la strada asfaltata all'interno della valle circondata da pareti verticali di dolomia. Dopo un breve tornante, passiamo una zona più aperta a fianco all'Agriturismo Malga Ciapela (1532 m) a cui segue poco dopo un ponte sul Torrente Pettorina. La strada ora diventa sterrata e inizia a salire in maniera ripida a fianco al torrente. Ignoriamo il sentiero CAI 610 che sale direttamente alla Val Ombretta (lo faremo al ritorno) e seguiamo la sterrata che compie una larga curva in direzione sud. A quota 1715 m svoltiamo a destra, mentre il sentiero 689-AV2 continua verso la Forca Rossa. Seguiamo quindi il sentiero "Strada dell'Ombretta" che ora aggirerà un costone roccioso panoramico, protetto da un parapetto metallico proprio per il salto sottostante. Dopo altri brevi tornanti entriamo nella Val Ombretta con Malga Ombretta (1908 m) ad accoglierci con il suo buonissimo yogurt.

Dopo una breve pausa alla malga, procediamo per il sentiero non CAI del fondovalle in direzione del Rif. Falier. Dopo un primo tratto in piano, iniziamo a salire per serpentine tra zone detritiche e qualche roccia affiorante fino a raggiungere il rifugio a quota 2070 m. Situato alla testata di Val Ombretta, il rifugio è il punto di partenza per le escursioni a Passo Ombretta (2702 m) e Passo Ombrettola (2864 m), punti per accedere alle cime del Sasso Vernale (3058 m) e Cima Ombretta (3011 m).

Dal rifugio scendiamo stavolta per il CAI 610, che passa poco più sopra rispetto al fondovalle. Il sentiero è facile ma bisogna stare attenti ad alcune tratte un poì scivolose, specialmente in caso di terreno bagnato. Scendiamo quindi direttamente a Malga Ombretta, dove poco più in basso prendiamo la discesa con la diretta del CAI 610. Questo sentiero è su terreno ripido con serpendine dal fondo sassoso che può essere talvolta insidioso. Inoltre, vi è un tratto ripido ed esposto attrezzato con assi di legno e cavo fisso da passare con attenzione. Intercettata infine la sterrata, si rientra a Malga Ciapela con l'Antelao distante sullo sfondo.

Considerazioni finali 

L'escursione permette di raggiungere un rifugio senza grosse difficoltà in un bellissimo ambiente dolomitico. Il percorso può essere considerato l'avvicinamento per effettuare escursioni più impegnative nella zona del Gruppo della Marmolada.

Galleria immagini

Seguendo la strada asfaltata verso Val Ombretta

Nei pressi di Agriturismo Malga Ciapela, 1532 m

Le cime d'Auta a sud

Attraversiamo il Torrente Pettorina, 1564 m

Il Torrente Pettorina che scende dalla Val Ombretta

La parete sud della Marmolada, avvolta dalle nuvole nella parte più alta

Vista verso Malga Ciapela dal sentiero "Strada per l'Ombretta"

Strada per l'Ombretta che costeggia la parete rocciosa e protetta da un parapetto metallico

In Val Ombretta, con la Malga Ombretta a quota 1908 m

Da Malga Ombretta la vista sul Sasso Bianco (2407 m) e Monte Pezza (2408 m)

Malga Ombretta e l'ottimo yogurt che produce

Seguiamo il sentiero di fondovalle verso Rif. Falier, sullo sfondo Cima Ombretta (3011 m) e il Sasso Vernale (3058 m)

In direzione del Rif, Falier, si vede il Passo Ombretta (2702 m) tra Cima Ombretta e la parete verticale meridionale di Punta Penia

Valle Ombretta dal Rif. Falier

Vista sul Valon de Ombretta, con il Formenton (2937 m) e il Sasso di Valfredda (3003 m)

Rif. Falier, 2070 m

Rientriamo per il sentiero 610, con qualche tratta ripida a lato

La diretta CAI 610 che da Val Ombretta scende verso Malga Ciapela con tratti ripidi e scivolosi attrezzati con cavi fissi

Scendendo, vista in lontananza sull'Antelao (3264 m)


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