Monte Cucco, salita alla vetta

 MONTE CUCCO

Salita alla vetta del Monte Cucco (Catena Cucco-Catria-Nerone, Perugia)

Dati tecnici

Data

7 luglio 2026

Punto di Partenza

Pian delle Macinare (1155 m)

Lunghezza

4,7 km

Tempo

3.00

Dislivello complessivo

410 m

Quota massima

1566 m (Monte Cucco)

Punti d’appoggio


Sentieri

CAI 226 - 227

Difficoltà

E

Segnaletica

Scarsa in alcuni punti

Percorso in sintesi: 

  • Pian delle Macinare (1155 m)
  • Valrachena
  • Monte Cucco (1566 m)
  • Costa del Carpino (1511 m)
  • Pian delle Macinare

Note tecniche e difficoltà

Il percorso proposto si sviluppa su versante a quote di media montagna. Il dislivello è basso

Il percorso presenta principalmente come sentiero. Il percorso è generalmente molto facile, ma è da stare attenti al sentiero di discesa 227, scarsamente segnato e con la traccia praticamente invisibile.

Il grado di difficoltà escursionistica è E (Escursionistico).

Introduzione geografica e cenni geologici

Il Monte Cucco è una delle cime principali della dorsale montuosa Cucco-Catria-Nerone, formata da una fascia di grossi massicci allineati NO-SE al confine fra Umbria e Marche. L'isolamento e la quota comunque elevata per la zona permette dalla cima un panorama a 360° su gran parte dell'Appennino Centro-Settentrionale.

Dal punto di vista geologico, il Monte Cucco è costituito da calcari mesozoici massicci come il Calcare del Monte Nerone formato in ambiente di piattaforma carbonatica durante il Giurassico inferiore. Le vette circostanti sono invece costituite da formazioni calcaree più recenti come la Maiolica.

Accesso

Dalla Statale 3 prendiamo la stradina che sale al Pian delle Macinare all'altezza del paese di Costacciaro. Seguiamo la stradina stretta tra tornanti fino a raggiungere il punto di partenza.

Percorso

Dalla strada del Pian delle Macinare prendiamo il sentiero 226 segnalato in direzione della cima del Monte Cucco. Entriamo quindi nel bosco e subito dopo iniziamo a salire rapidamente per la Valrachena per comunque buon sentiero. Al termine della salita usciamo monentaneamente dal bosco trovandoci ad un bivio a quota 1425 m, dove proseguiamo il sentiero 226 sostanzialmente in piano per una prima tratta di bosco. Appena usciamo dal bosco ci troviamo in un bellissimo pendio panoramico. Tagliamo il versante nord con un brave tratta in salita e ci troviamo in un nuovo bivio a quota 1460 m, poco sopra alla Grotta di Monte Cucco. Qui prendiamo il sentiero 239 che sale verso la vetta con ripide serpentine e qualche roccetta affiorante. Superato il tratto ripido proseguiamo per larga cresta raggiungendo la ormai vicina vetta del Monte Cucco a quota 1566 m. Il panorama è totale nell'Appennino Umbro-Marchigiano circostante:

  • Nord: le più elevate cime del Monte Catria (1701 m), Monte Acuto (1668 m) e il massiccio del Monte Nerone (1525 m)
  • Est: le Marche, con davanti la catena orientale su cui spicca il Monte San Vicino (1483 m)
  • Sud: L'Appennino Umbro-Marchigiano e le cime dei Monti Sibillini
  • Ovest: il paesaggio collinare dell'Umbria
Scendiamo in direzione sud allo scopo di effettuare un giro ad anello e intercettare il sentiero 227. Per questo primo tratto i sentieri segnati in carta non risultano visibili e quindi scendiamo per il pendio erboso tra probabili tracce poco segnate. Intercettiamo quindi il sentiero 227, ma anche questo risulta poco segnato, con una traccia che spesso scompare tra il pendio, dove la segnalazione è limitata a qualche paletto. Entriamo quindi nel bosco dove il sentiero risulta maggiormente visibile raggiungendo nuovamente il punto di partenza.

Considerazioni finali 

L'escursione permette di raggiungere un bella cima appenninica molto panoramica e suggestiva. Da fare solo attenzione ad alcuni sentieri, spesso segnati in carta ma nella realtà poco battuti.

Galleria immagini

Inizio del sentiero 226 verso Valrachena

Il punto di partenza a quota 1155 m

Salendo il ripido sentiero 226 di Valrachena nel bosco

Bivio quota 1425 m

Sentiero 226 ora in piano

Usciamo dal bosco, di fronte si apre il panorama sui monti Catria e Acuto

Tagliamo il versante nord della montagna

A quota 1460 prendiamo il sentiero 239 che sale verso la vetta

Alcune tratte ripide del sentiero 239, con fondo roccioso sdruccevole

Il tratto finale verso la vetta

Croce di vetta del Monte Cucco, 1566 m

Vista verso le Marche, dove spicca in lontananza il Monte San Vicino (1483 m)

L'Appennino Umbro-Marchigiano a sud, con i Monti Sibillini sullo sfondo

Verso l'Umbria

Verso nord, i Monti Catria, Acuto e Nerone

Scendiamo dalla cima verso sud, dove il sentiero non è riconoscibile

Dalla Costa del Carpino cerchiamo di intercettare il sentiero 227 seguendo prati

Prima discesa essenzialmente fuori sentiero o seguendo qualche traccia

Sentiero 227 che compare (e spesso scompare)

Seguiamo il sentiero 227

Tratta finale nel bosco fino all'arrivo al punto di partenza

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