Prealpi Venete
Prealpi Venete
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Confini
- Nord-ovest: le Dolomiti, separate dai sistemi vallivi del Piave (Val Belluna) e del Brenta (Valsugana)
- Nord-est: le Prealpi Carniche, separate dalla Val Cellina e il Passo Sant'Osvaldo
- Sud: la Pianura Padano-Veneta
- Ovest: le Prealpi Lombarde, separate dalla Val Lagarina
Le Prealpi Venete presentano una morfologia molto varia, che spazia da vette e altopiani dalle forme arrotondate a cime aguzze e rocciose, caratterizzate da pareti verticali. I rilievi più aspri si concentrano nelle aree di maggiore elevazione, come le Piccole Dolomiti, il Pasubio e il gruppo Col Nudo-Cavallo, che presentano caratteristiche morfologiche simili a quelle delle Dolomiti. L'azione dei corsi d'acqua ha inciso profondamente questi rilievi, dando origine a valli strette e profonde.
Una fascia collinare, di ampiezza variabile, separa le Prealpi vere e proprie dalla Pianura Padano-Veneta. Tra i principali sistemi collinari si distinguono i Colli Asolani, le Colline del Prosecco e il Montello, territori oggi ampiamente destinati alla viticoltura.
Dal punto di vista geologico, le Prealpi Venete sono costituite prevalentemente da rocce sedimentarie carbonatiche, in particolare calcari e dolomie. Questa composizione favorisce la diffusione dei fenomeni carsici, particolarmente estesi nell'Altopiano di Asiago e nel Cansiglio, dove si sviluppano numerose doline, forre e grotte che possono raggiungere profondità superiori ai 1000 metri. Le fasce collinari, invece, sono formate principalmente da rocce terrigene con clasti carbonatici o silicoclastici, risalenti al Terziario.
Suddivisione interna
- Monti Lessini (Prealpi Vicentine) – Gruppo montuoso situato prevalentemente in provincia di Verona e, in misura minore, nelle province di Vicenza e Trento. Sono caratterizzati da ampi altipiani carsici e pascoli d'alta quota. La cima più elevata è Cima Trappola (1.865 m).
- Piccole Dolomiti (Prealpi Vicentine) – Situate a nord dei Monti Lessini, tra le province di Trento e Vicenza, costituiscono un gruppo dalla morfologia aspra, con guglie, torrioni e pareti verticali che ricordano le Dolomiti, dalle quali deriva il loro nome, nonostante l'altitudine sensibilmente inferiore. La vetta più elevata è Cima Carega (2.259 m).
- Gli Altipiani (Prealpi Vicentine) – Comprendono una vasta serie di altipiani carsici, tra cui il celebre Altopiano dei Sette Comuni (o di Asiago), delimitato da profonde vallate e dominato da rilievi dalle forme generalmente arrotondate. La cima più elevata è Cima Dodici (2.343 m).
- Massiccio del Grappa (Prealpi Bellunesi) – Massiccio compatto compreso tra le profonde valli del Brenta, a ovest, e del Piave, a est. La vetta principale è Cima Grappa (1.775 m), punto d'incontro delle province di Belluno, Treviso e Vicenza, sulla cui sommità sorge il monumentale Sacrario Militare del Grappa.
- Catena Cavallo-Visentin (Prealpi Bellunesi) – Gruppo montuoso dalle caratteristiche morfologiche molto varie. Il settore sud-occidentale (Gruppo Cesen-Visentin) presenta rilievi prevalentemente arrotondati, mentre quello nord-orientale (Gruppo dei Monti d'Alpago) è caratterizzato da cime più elevate e da una morfologia aspra, con aspetti quasi dolomitici. A questo supergruppo appartengono anche l'altopiano carsico del Cansiglio, la conca dell'Alpago, le Colline del Prosecco e il Montello, che segnano il passaggio verso la pianura trevigiana. La vetta più elevata è il Col Nudo (2.472 m).
- Pian de Le Femene - Col Visentin (E)
- Collalto di Susegana (T)
- Nevegal - Col Visentin (T)
- Malga Mont - Posa Puner (EAI)
- Monte Cesen (EAI)
- Col de Moi - Bivacco dei Loff (E)
- Monte Zogo (E)
- Cima Vallon Scuro (EE)
- Farra di Soligo - Collagù (T)
- Monte Cimone (E)
- Col di Varnada - Monte Canidi (E)
- Monte Comun (E)
- Monte Altare - Monte Piai (EE)
- Monte Moncader - Pertegar (E)
- Croda di Punta Mont (EE)
- Monte Frontal (E)
- Monte Garda (EAI)
- Col Franchin (E)


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